Cucina altoatesina: 5 ingredienti chiave

I sapori che caratterizzano la nostra arte culinaria

Chi soggiorna all'hotel Das Sonnenparadies sopra Merano non si immerge solo in un mondo di tranquillità e benessere, ma anche nei profumi della cucina altoatesina. Ma cosa si mangia in Alto Adige? Tra i meleti e i vigneti nascono piatti basati su ingredienti famosi e amati da generazioni. Raccontano di tradizioni contadine, paesaggi alpini e influenze mediterranee. Oggi vi presentiamo cinque prodotti dell’Alto Adige di alta qualità di cui non potremmo mai fare a meno nella nostra cucina.

 

1. Speck: dal prosciutto contadino alla specialità protetta
Lo Speck altoatesino è molto più di un prosciutto affumicato – è considerato uno degli ingredienti identitari della regione. Storicamente, la salatura e l'affumicatura servivano a conservare la carne. Oggi lo “Speck Alto Adige IGP” è un'indicazione geografica protetta che stabilisce rigidi criteri di origine e qualità. Diverse miscele di spezie con pepe, ginepro, alloro e un pizzico di aglio caratterizzano il gusto unico. Le classiche ricette dell’Alto Adige spaziano dalla merenda con Speck, pane croccante “Schüttelbrot” e formaggio ai canederli di Speck in brodo, fino a interpretazioni moderne come patatine di Speck, risotto allo Speck o Speck affettato sottilissimo per l'aperitivo.

 

2. Mele: il frutto d'oro delle valli intorno a Merano
I meleti caratterizzano il paesaggio intorno a Merano, nella Val Venosta e nella Valle dell'Adige. Già nel XIX secolo l'Alto Adige sviluppò la coltivazione della frutta, favorita dal clima mite e dalle molte ore di sole. Oggi una parte significativa delle mele da tavola europee proviene dalla nostra regione. Tra le varietà più conosciute ci sono Golden Delicious, Gala, Red Delicious, Granny Smith e specialità come Kanzi o Pinova. Ogni varietà porta con sé un profilo aromatico proprio: dal dolce-aromatico al fresco-acidulo. In cucina le mele sono tradizionalmente usate sia in preparazioni dolci che salate. I classici sono lo strudel di mele, i krapfen alla mela e le frittelle di mele. In versione salata le mele si trovano nelle insalate di crauti, con Speck arrostito, nei ripieni per arrosti o abbinate a formaggi di montagna e prosciutto. Anelli di mela essiccati, purea di mele, composta di mele e succo di mela torbido sono altri prodotti tipici dell’Alto Adige che mostrano la versatilità di questo frutto nelle ricette dell’Alto Adige.

 

3. Uva: base per vino, mosto e dolci specialità
Sulle pendici tra Scena e Merano si estendono vigneti soleggiati. La viticoltura in Alto Adige risale all'epoca romana e oggi varietà autoctone come Schiava e Lagrein sono importanti quanto uve internazionali come Pinot Grigio, Chardonnay o Sauvignon Blanc. Ogni varietà riflette l'interazione tra altitudine, terreno e clima. L'uva in Alto Adige non viene però usata solo per il vino. Succo d'uva fresco, mosto d'uva o sciroppi d'uva trovano spazio nella cucina di tutti i giorni. I dolci classici sono torte d'uva o strudel con ripieno d'uva. In cucina salata l'uva accompagna i taglieri di formaggi, arricchisce piatti di selvaggina o viene usata in salse per pollame. Da vinacce e vino si producono inoltre distillati pregiati come la grappa o distillati di vinaccia, serviti come digestivo.

 

4. Pane: tra forno contadino e alta cucina
Ai vecchi tempi, il pane in Alto Adige accompagnava ogni pasto, motivo per cui si è sviluppata una grande varietà di tipi. Segale e farro erano cereali robusti diffusi nelle zone alte e costituiscono ancora oggi la base di molte specialità. Un esempio noto è il “Vinschger Paarl”, un pane misto di segale aromatico con finocchio e cumino, cotto a coppie. Tipico è anche lo Schüttelbrot, un pane sottile e croccante che prende forma grazie al caratteristico “scuotimento” dell'impasto. In cucina altoatesina il pane accompagna non solo Speck, formaggi e salumi, ma si ritrova anche in piatti caldi: canederli di pane, canederli di Speck, canederli dolci alla frutta o zuppe di pane usano pane raffermo come base. Gli avanzi di pane vengono trasformati in pangrattato per impanare o gratinare.

 

5. Castagne: cosa si mangia in Alto Adige in autunno?
Le castagne, chiamate “Keschtn” in Alto Adige, erano già nel Medioevo un alimento base importante, soprattutto in tempi di scarsità di cereali. Oggi sono strettamente legate alla tradizione autunnale del “Törggelen”, durante il quale si servono vino nuovo (“Nuier”) e mosto con piatti tradizionali della cucina contadina e caldarroste. Ma anche come contorno nelle ricette dell’Alto Adige con selvaggina o come ingrediente in zuppe e stufati vengono servite castagne arrostite o bollite. Sono popolari dessert come i cuori di castagna o la mousse di castagne. Anche in combinazione con mele, cioccolato o miele le castagne trovano il loro posto nei menù. Così sono tra gli ingredienti caratteristici che definiscono il sapore dell'autunno in Alto Adige.

 

Speck, mele, uva, pane e castagne rappresentano esemplarmente la varietà e la profondità della cucina altoatesina – uniscono tradizione contadina e cucina moderna. Nel nostro hotel Das Sonnenparadies a Scena questi e molti altri prodotti dell’Alto Adige fanno parte dell'equipaggiamento base in cucina e vengono interpretati in chiave moderna. Chi vuole scoprire cosa si mangia in Alto Adige trova qui un vero paradiso del gusto. Pianificate ora il vostro soggiorno e lasciatevi viziare gastronomicamente dall'Alto Adige.

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